mercoledì 8 aprile 2015

Omofobia e tecniche di controllo mentale

Ultimamente si fa un gran parlare di omofobia...

che poi devo capire cosa ci sia di fobico in una persona che picchia un gay...ok, magari lo chiamarei stronzo, ma pauroso non direi...



Seguo con un certo interesse (e un certo fastidio) tutta la polemica su omofobia, leggi chieste e negate, matrimony gay e casi di docenti che leggono a bambini in classe libri porno omosessuali con tanto di levate di scudi da chiesa e compagnia bella.
(che poi la faccenda sembra invece essere che i suddetti insegnanti hanno messo in una lista di libri consigliati anche un libro che parla di omogenitorialità, e che nel libro la scena "pornografica" sia un pompino descritto senza nemmeno tanti dettagli in 15 parole nemmeno. E che i bambini fossero dei liceali, mica studenti delle elementari.....e visto che al tempo mio i liceali scopavano senza grandi problemi...se tanto mi da tanto adesso fanno direttamente le orge... chissà...)

Insomma: Fatti 0 - Opinioni 1
e poi la chiamano "società dell'informazione".

Una volta ad esempio ho assistito ad una rapina. Leggendo sui giornali locali la ricostruzione dell'accaduto, di tre giornali diversi ce ne fosse stato uno che diceva le cose com'erano andate esattamente....non solo: davano tre versioni diverse dei fatti!

Eppure le dichiarazioni da parte di questo o quel gruppo di opinione si sprecano.
E dopotutto le opinioni sono legittime. Guai a criticare il diritto di opinione.

Però nel tempo ho notato una cosa: spesso queste persone sostengono le loro argomentazioni in maniera ... per come dire... strana. Una maniera che alle mie orecchie di ingegnere suona come una nota stonata.

Finchè non mi imbatto per caso in un sito che parla di quelle che si chiamano "Fallacie logiche", ovvero tutta quella serie di metodologie argomentative che possono far sembrare un ragionamento vero anche se non lo è.


Ah ecco cos'era che mi suonava strano!


Ma cos'è una fallacia logica?

Beh, meglio prima spiegare cos'è un ragionamento dal punto di vista logico:
è una procedura che da una affermazione A che si sa essere vera (premessa) deduce che anche una seconda affermazione B è vera.


Una fallacia è un tipo di procedura che dal punto di vista della logica è "sbagliata": non funziona.


Per fare un esempio: se dico "Quando è piovuto da poco le strade son bagnate" (fatto indubbiamente vero)
e continuo con "..quindi visto che la strada qui fuori è bagnata ha piovuto da poco" Sto dicendo una cosa potenzialmente errata: magari è appena passato il camion del lavaggio strade. O magari ha piovuto davvero. Non posso concludere nulla di certo.

Fin qui facile.
Ma che succede se uso un ragionamento fallace per "dimostrare" una mia opinione?
E che succede se questo ragionamento fallace appare pure molto convincente?
Eh già, purtroppo è più facile convincere una persona basandosi sulle emozioni che sulla logica (e questo piazzisti e politici lo sanno molto bene...)... anche perchè la logica non è che sia sempre semolice...


Dopotutto, perchè sostenere un opinione con dei fatti quando ci sono comode maniere che possono farla sembrare vera (e sono pure più convincenti)?
(e qui sono ironico)


Allora perchè non fare un elenco delle principali fallacie che ho sentito usare per sostenere questa o quella tesi anti gay?
Dopotutto, nell'elenco che segue non c'è nessuna opinione mia, solo dati oggettivi...
Le eventuali opinioni le metto in fondo.

APPELLO ALL'AUTORITA'

L’argomentazione viene sostenuta dal fatto che una qualche figura autorevole è d’accordo con l’interlocutore. Molti integralisti usano così la bibbia ad esempio. E' fallace perchè la figura autorevole potrebbe sbagliare (magari non è il suo campo di esperienza, o magari dice cose in palese contrasto coi fatti.) Il fatto che uno scienziato dica "La terra è sferica" non rende vera la frase perchè lo ha detto lui. Sono le prove che lo scienziato ha a sostegno della tesi che la rendono vera. (viceversa, anche il più grande scienziato che dica: il cielo è verde" sta dicendo una panzana. Nobel o non nobel.)

Esempio: qualcuno ha presente il mantra ricorrente dei politici "ce lo chiede l'europa" o "lo votiamo perchè lo chiede il papa..."(salvo poi ignorare papa e europa quando non fa comodo...n.d.a)
Neutralizzata da: esempi di figure autorevoli che sostengano una tesi opposta alle convinzioni dell'interlocutore (es: a un divorziato cattolico e praticante mi è capitato di leggere la posizione della santa sede sui divorziati... il risultato è stato divertente...). Nella bibbia ad esempio oltre alla pena di morte per i gay c'è anche scritto che è abominio mangiare le cozze (e non si parla di ragazze brutte, intendono proprio i molluschi!) o che lo stupro in caso di guerra va bene e che il soldato poi si può prendere in moglie la donna stuprata...(curioso che quella parte non venga letta in chiesa...)
Questo video in particolare è stupendo e fa vedere benissimo la cosa.

APPELLO ALLA MAGGIORANZA (ad populum)

Ovvero questa cosa è giusta perchè lo dicono tutti. O perchè la maggioranza degli italiani è convinta di questo...
Esempio: La maggioranza degli italiani è contraria al matrimonio omosessuale....quindi va negato.
Neutralizzata da: Esempi in cui la maggioranza aveva palesemente torto (es: "sotto il nazismo la maggioranza dei tedeschi voleva gli ebrei morti(ma erano la maggioranza eh...fidiamoci) ")
O anche da sondaggi che mostra che invece il 54% degli italiani sarebbe invece favorevole ...

APPELLO ALLA TRADIZIONE

Visto che si è sempre fatto così, dobbiamo continuare (eh, si è sempre fatto così, mica vorrete cambiare, eh?!). Le tradizioni sono un bene, sia chiaro. Ma i costumi cambiano, e se si guarda alla storia, anche alla storia ,recente si possono trovare moltissimi esempi di tradizioni che farebbero inorridire l'italiano medio del 2014...
Esempio:Qualcuno ricorda lo "Ius primae noctis" del medioevo?
Neutralizzata da: esempi di "tradizioni" in disaccordo con la morale dell'interlocutore. Es: solo 50 anni fa in america la "tradizione" imponeva l'apartheid delle persone di colore... e vietava i matrimoni misti. O pensando alla penisola italica, 2000 anni fa la schiavitù era legale...che sarebbe successo se fossimo rimasti attaccati alla tradizione, e al fatto che le leggi non vanno cambiate, nemmeno se sono precepite come ingiuste?

APPELLO ALLA NATURA

Oh, e qui si tocca una variante che personalmente mi causa notevoli travasi di bile: l'enorme pippone sulla "famiglia naturale"(2). E' un tipo di ragionamento che implicitamente dà per scontato che quello che è "naturale" è buono, quello che è "umano" è malvagio o perverso...(noi moderni siamo molto vulnerabili a questo: siamo abituati a pensare alla natura come dei bei prati in fiore, mentre la realtà è un po' diversa...)
Esempio: La famiglia "naturale" è quella di un uomo e una donna che stanno insieme per allevare i figli (e le coppie sterili o che non li vogliono i figli, che facciamo, le sopprimiamo, eh?) mentre i gay praticano rapporti sessuali "contro natura"...
Neutralizzata da: alcuni semplici piccoli e scomodi fatti... ad esempio
- che esistono specie animali in natura che praticano il cannibalismo sui propri piccoli (e quindi dovremmo farlo anche noi?
- che in molte specie il nuovo maschio dominante provvede ad uccidere tutti i cuccioli del maschio dominante spodestato (succede con alcune scimmie tra le altre...)
- che nel regno animale l'omosessualità esiste eccome
- mentre quello che in natura non esiste proprio sono religioni e partiti politici.(almeno, io non ne sono riuscito a trovare...) Che conclusioni dovremmo trarne?

 

CHINA SCIVOLOSA (slippery slope)

Si sostiene che accettare un idea porterebbe a conseguenze via via peggiori fino a qualcosa di inaccettabile per l’interlocutore. Un po come se una volta che inizio a scendere in macchina per una discesa non avessi altra scelta che precipitare nel burrone che c'è in fondo. Mai sentito parlare di freni?
Esempio: se accettiamo i matrimoni gay  (premessa che si vuole rendere indesiderabile all’interlocutore)
allora prima o poi dovremmo legalizzare la pedofilia, la zoofilia e la coprofagia.  (conseguenza sicuramente indesiderabile per l’interlocutore) Ovviamente le due cose non è detto siano in relazione di causa-effetto, potrebbero come anche no.(esempio)
Esempio: Se non andiamo in Vietnam, il Paese verrà preso dai comunisti, dopo di che tutto il continente asiatico sarà assoggettato all'URSS; dopo l'Asia sarà il turno dell'Africa ecc...(e poi sappiamo come è andata...)
Neutralizzata da: Questa è più difficile da neutralizzare delle altre: portare un esempio della stessa situazione in un altro contesto in cui la conseguenza non si è realizzata. Ad esempio in vari paesi i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali da anni e la gente non si sposa con animali...nè ci sono fuoco e zolfo che piovono dal cielo...


GENERALIZZAZIONE INDEBITA

Si traggono conclusioni generali dall’osservazione di un fenomeno particolare. Come dire che visto che questo gatto è nero, quindi tutti i gatti sono neri. Detta così suona palesemente falsa, ma proviamo a leggere la seguente…
Esempio: “la natura dei rapporti omosessuali è diversa [da quelli etero, nda] perché non c’è amore ma solo desiderio” infatti escono di notte e si incontrano con cinque, dieci, quindici diversi partner per notte(1)». […] «Non sono marito e moglie, sono compagni di stanza ed entrambi escono alla ricerca di incontri. Non esiste una cosa come la fedeltà nei rapporti omosessuali».(fonte)
Neutralizzata da: Basta un esempio contrario. Se trovo un gatto bianco da mostrare è fatta. Per questa cosa mi ci metto io in prima persona. Sono in una relazione monogama da due anni e assolutamente fedele (e ancora innamorato). E non ho mai fatto orge, quindi niente 15-20 partner per notte....che poi tenendo conto che un ventenne al massimo della forma fisica riesce a farlo al massimo 8 volte per notte....cosa ci fai con gli altri 12? LOL. Ok avete solo la mia parola per cui potreste anche non fidarvi, ma secondo me non è difficile trovare altri esempi guardandosi un po' in giro.


NON SEQUITUR

La conseguenza non centra nulla con la  premessa. Come se dicessi "il cielo è blu perchè ieri era lunedì"...
Spesso deriva dalla omissione (intenzionale o meno) di alcuni passaggi del ragionamento. Sembra una cavolata ma è molto più insidiosa di quel che appare...
Esempio: "Non dobbiamo più avere parate gay, spettacoli gay o locali gay. Tutte le pagine dei social media dedicati agli omosessuali dovranno essere rimosse. Se non lo facciamo, distruggeranno l'unità della nazione"(fonte)
Esempio: se approviamo i matrimoni gay la famiglia etero verrà distrutta.
Esempio: Il matrimonio gay è un grave vulnus alla famiglia tradizionale (eh, certo, se mi sposo il mio moroso impedisco sicuramente a una coppia etero di farsi i cazzi propri!) (fonte)
Neutralizzata da: Questa è pure imbarazzante da contestare...tanto palese che è falsa... Meglio chiedere ulteriori spiegazioni, anche se esiste il forte rischio che la persona che ha commesso una fallacia del genere inizi a usare altre fallacie per intorbidire le acque (vedi la fallacia "ad nauseam" o "ad hominem" o "uomo di paglia" in appendice). O magari la persona in questione riesce a spiegarsi meglio...


EVIDENZA SOPPRESSA

Si traggono delle conclusioni tacendo deliberatamente delle informazioni. Non serve spiegare perchè è una fallacia...
Esempio: Il matrimonio è solo tra un uomo e una donna, come stabilisce anche la nostra costituzione (fonte) (mentre la corte costituzionale ha detto che "Ancora una volta, con il rinvio alle leggi nazionali, si ha la conferma che la materia è affidata alla discrezionalità del Parlamento. "  Ovvero: in mancanza di leggi più precise la sola costituzione non basta ad invalidare la norma del codice civile che impone il matrimonio tra persone di sesso diverso. Ben diverso da dire che la costituzione ammette solo matrimoni etero... ) (qui tutta la sentenza (sì è in burocratese e sì me la sono letta tutta...)) Vedi anche qui
Neutralizzata da: questa è facile: basta portare i fatti che sono stati omessi ed è solitamente sufficiente.


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Alla fine di tutto, quello che mi chiedo è...

Il diritto all’opinione è anche il diritto di dire cose FALSE?


Usare una fallacia per argomentare la propria opinione non rende falsa l'opinione, sia chiaro...
Se io dico  "Il cielo è blu perchè lo dice il papa"; il ragionamento è una fallacia, ma il cielo resta pur sempre blu....

Paradossalmente una frase come "io odio i gay perchè mi fanno ribrezzo" non è attaccabile dal punto di vista logico. Solo che a quel punto è decisamente meno difendibile sul piano morale rispetto a una cosa del tipo: "Odio i gay perchè rappresentano un pericolo per i nostri figli". Nel primo caso si capisce bene che dietro ci sta un egoismo, nel secondo la persona sembra quasi una paladina della giustizia. Eppure la prima parte della frase è la stessa...(e la seconda dal punto di vista logico non ha gran senso...)
Non è allora che chi usa queste tecniche (magari inconsciamente) lo fa perchè ha un po' la "coscienza sporca"?

Che ce ne facciamo di tutto questo?

Secondo me individuare un ragionamento fallace dovrebbe essere quantomeno un campanello d'allarme: se qualcuno sta argomentando un'opionione con una fallacia dovremmo chiederci subito perchè.

Perchè tipicamente chi usa questi sistemi...
- o non ha argomentazioni migliori (o non le sa esprimere)
- o ti vuole proprio fregare(3)

E' divertente osservare una tribuna politica dopo aver letto bene la lista delle fallacie(vedi sotto)
Certe affermazioni assumono un significato molto differente.

Forse avere presente questo genere di cose aiuterebbe a difendersi da certi politici che vanno in televisione a sostenere (in modo fallace) anche cose differenti dall'omofobia.

Cose che dovrebbero riguardarci tutti, etero compresi.


Per approfondire

la lista delle fallacie è molto lunga e non tutte erano di interesse per il post. Comunque metto un paio di link
http://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_delle_fallacie
https://yourlogicalfallacyis.com/
http://www.nobeliefs.com/fallacies.htm
https://web.cn.edu/kwheeler/fallacies_list.html
 

Note

Questa è l'ultima volta che scrivo un post del genere...ci ho messo giorni a trovare tutte le fonti e gli esempi...ç_ç

(1) e sticazzi! ok che c'è gente che fa orge, ma mica tutte le sere spero (e poi (4) anche gli etero lo fannoprovate a cercare su google "orgia di scambisti..." )lo scrivo qui sotto perchè contestare l'affermazione con una cosa del genere è anche questa una fallacia (tu quoque), ma mi divertiva troppo... :)
(2) La più bella definizione sulla famiglia naturale secondo me l'ha data Luciana Litizzetto. "la famiglia naturale è quella dove ci si vuole bene"
(3) e se volete proprio saperlo qui una fallacia la sto usando io! La falsa dicotomia. Ho dato due sole alternative, mentre in realtà le opzioni possibili potrebbero essere di più...volendo essere precisi avrei dovuto dire "chi usa questi sistemi per argomentare un'opinione probabilmente non ha fatti a sostegno e ricorre a una fallacia per essere più convincente, nel probabile tentativo di manipolare la tua opinione". Tuttavia nella prima formulazione è decisamente più efficace. Una prova in più di quanto siano pericolose queste tecniche...
(4) e pure questa è una fallacia: il "tu quoque" :)


PS: mi stavo dimenticando i PS!!!
PPS: tra un mesetto parto per il mare, quindi ci sto dando particolarmente dentro con la palestra (sono arrivato a 66.6 kg, era tipo 15 anni che non scendevo sotto i 67...)
PPPS: anche perchè in palestra ci sono almeno tre ragazzi spaventosamente gnocchi (e il mio ragazzo che lo sa non perde l'occasione per postarmi le cacchine su watsapp mentre sono in palestra, giusto per ricordarmi che sono una merda e che dovrei smettere di sbavare.... 
PPPPS: ma come faccio, mica posso allenarmi coi paraocchi!

venerdì 13 marzo 2015

Sai che assomigli a Tiziano Ferro?

Qualche tempo fa sono andato ad una festa con degli amici che non vedevo da qualche anno. Mi sono arrivati una fila di complimenti che non finiva più, sopratutto da ragazze (dal classico "ma come ti vedo bene", al "ma come sei dimagrito", al "che carino che sei diventato" al "come li porti bene i tuoi anni..."). Insomma, mi godo la situazione fino ad una che mi fa:"ma lo sai che assomigli a tiziano ferro?"

EEEEHH???

"Oddio, ma in che senso? Non è che intendi....." faccio io...

Che in effetti quando uno dice tiziano ferro si pensa subito a una cosa in particolare....




In effetti io e Tiziano Ferro abbiamo effettivamente delle cose in comune...
Tipo: anche lui ha passato una fase da giovane in cui pesava parecchio (111 chili per essere precisi, ci ha fatto pure un album che si chiama 111) e poi è dimagrito.
Oppure abbiamo più o meno la stessa età (anche se io sono qualche anno più vecchio)
Oppure abbiamo un look simile.
O che siamo enrambi felicemente fidanzati...
Oppure ... che siamo gay entrambi!

Ok, comunque questa ragazza mi guarda bene e, dopo aver chiamato una sua amica, fa: "si, dai,, non è vero che gli assomiglia di viso!"

EEEH?

Scusa ragazza mia, ma, tralasciando che io ho la BARBA e lui no... ma cosa ti sei fumata???
Per qualche istante sono stato tentato di dirgli che non aveva capito nulla (e poi a me Tiziano Ferro come uomo non piace nemmeno tanto..), ma poi ho lasciato perdere.

Dopotutto non capita tutti i giorni di venire paragonato a una celebrità...o no?(e a me non era mai capitato!)


PS: sono successe tante cose in questi mesi
PPS: il lavoro nuovo non è granchè, anzi, non mi trovo proprio e sto già facendo qualcosa per cambiare (anche perchè lo stress è decisamente troppo)
PPPS: ho fatto un sacco di cose belle, tipo due giorni in montagna a sciare con mio fratello e la sua ragazza (oltre a me e al mio ragazzo)
PPPPS: eanche perchè il coming out con il fratello c'è stato (ed è stato molto travagliato: tipo io che faccio "sai, Lupus (che lui conosce abbastanza bene adesso) è il mio ragazzo". e lui: "ah, bene ok. Si vede che sei contento..." fine del coming out!)

sabato 11 ottobre 2014

Grandi cambiamenti: 67 (...e mezzo, tra le altre cose...)

Negli ultimi mesi sono successe molte cose... cose per cui non sono più riuscito a postare.




in ordine di importanza:


  • Sono dimagrito di circa 6kg (e alla fine ce l'ho fatta! adesso sono 67 e mezzo...la plicometria dice 13,8% di massa grassa, da 16,8 di inizio luglio...i muscoli sono più o meno ancora lì...solo che sembro parecchio più smilzo...ma ci sto lavorando. Ok, non ho un fisico da urlo come vorrei, ma per i miei 38 anni non son messo male)
  • Ebbene si, sono a quota 38
  • Ci sono ragazze che ci provano con me... :P  ("ma quanto sei dimagrito?", "ma come hai fatto?", "ma che carino sei diventato"...)  (poveracce...)
  • Questo non sono io,
    è un'immagine di repertorio
  • Mi è tornata l'ispirazione a scrivere
  • Sono tornato single (per un fine settimana solo però...)
  • Cambio lavoro (e quindi devo cambiare palestra)
  • Proprio adesso che non ci posso più andare, in palestra c'era un istruttore davvero GNOCCO (e pure simpatico...ç_ç , ma che odio tantissimo perchè ha il fisico che vorrei e solo 15 anni meno di me per poterselo permettere...)
  • Ho fatto la vacanza più bella tra quelle che abbiamo fatto assieme al mio ragazzo: 5 giorni a ferragosto in croazia in centro termale, con piscine e palestra, a cui si aggiungono escursioni, mangiate di tartufo e un giro in bicicletta piuttosto avventuroso.
  • e soprattutto HO LE PROVE che la fine del mondo sta arrivando: il mio ragazzo mi ha fatto dei complimenti!!!!!!!!!
  • ok, raccontiamola: Ieri sera il mio ragazzo, mentre prendevamo lo spritz, mi fa: "sai che stai bene?" ..e io "nel senso?"e lui "..mah, si, insomma..." e io "nel senso che sono in forma?" e lui "si"
  • EVVIVAAAA!

L'esperienza di tornare single mi ha fatto capire parecchie cose (per la cronaca, la vacanza è stata dopo la grande baruffa)
Il problema è che il post lunghissimo che avevo scritto mentre ci eravamo mollati non ho mai avuto il coraggio di pubblicarlo... anche perchè so che lui mi legge e un po' il timore di dire qualcosa che possa guastare il rapporto c'è...
Magari prossimamente mi faccio coraggio e posto lo stesso.
Anche perchè non c'è nulla che ho scritto di cattivo o di cui mi debba vergognare.

PS: insomma: si va avanti, sempre e comunque

PPS: Ah, questo sono io che mi alleno in vacanza... -.-'
PPPS: ok, il fatto di cambiare lavoro in realtà è uno stress non da poco...lo ammetto...per usare un pallido eufemismo

mercoledì 23 luglio 2014

Il carisma di un paramecio

   Ok, ho sempre avuto la sensazione di non valere nulla, ma pensavo che (e qui parlo solo della sensazione) fosse dovuta a un problema di carattere, di mancanza di autostima che mi porto dietro da anni di una madre leggermente oppressiva.
E cercavo di ignorarla.

Tuttavia una delle cose che ho iniziato a notare ultimamente è che la gente non mi ascolta.(mia madre in testa)
Ok, so di avere poco carisma, ma se sto parlando a qualcuno, che questo senta e capisca quel che gli sto dicendo, specie se non si tratta di discorsi sui massimi sistemi, ma di cose come "esco e vado a comprare i piselli", non mi pare eccessivo...

E invece no.
Oggi la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata mia madre.
Sono da lei e le chiedo:"se dopo mi fai usare la tua doccia andrei a fare una corsa"
Niente pause tra le parole, nemmeno per prendere fiato.
Solo che all'altezza della parola doccia lei parte con "si ma non serve che me lo chiedi, vai anche subito"
MA SCUSA: se ti ho appena detto che vado a fare una corsa, che cavolo devo andare a fare la doccia subito!!!!!
E PERCHE' MI DEVI PARLARE SOPRA???????
Spartaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!
No, non era impegnatissima a fare altro, stava mettendo un cartone in un sacchetto da buttare.
Ok che viviamo in una società che ci abitua ad essere bombardati di messaggi e a consumare informazioni alla massima velocità possibile.
Ma a tutto c'è un limite!

Mi sono sonoramente rotto le balle di sta cosa.


Alla fine mia madre messa alle strette ha ammesso che il mio tono non aiuta a stare attenti a quel che dico.(oggi sono molto giù: ho dormito tre ore sole e male)

ECHECCAZZO! (secondo me è pure un po' una scusa, lo fa anche quando sono allegro, solo che quando sono giù lo noto, quando sono allegro è più facile sorvolare)

Mi sa che nel prossimo periodo se ho voglia di fare qualcosa la dico e la faccio (e fanculo a quelli che non si sono accorti che non glielo dicevo, cazzi loro)
E adesso mi vado a studiare come fare a calamitare l'attenzione in qualche libro di tecniche di comunicazione.
E vediamo se non risolviamo sta cosa una volta per tutte!



PS: giusto una cosa divertente. L'altro giorno un amico mi manda una foto di una vacanza che avevo fatto quando avevo circa 30 anni. La faccio vedere al mio ragazzo che la guarda, nota il mio amico e mi fa, "ma tu non ci sei..." e io "si, sono quello a destra", e lui "ma no!, mi prendi in giro!" e io, "si, quello sono io...ti avevo detto che se ci fossimo incontrati anche solo 4 anni fa non mi avresti nemmeno degnato di uno sguardo...". Lui mi guarda serissimo " no, tu sei quello di adesso. Quello della foto non sei tu..." :P
PPS: son cose che fan piacere, dai
PPPS: poi la corsa non l'ho fatta: ho scritto il post (ma tenendo conto che è caldo, forse è meglio se vado dopo)
PPPPS:e a pranzo...il colmo! Ero con mia madre. le faccio vedere la foto di cui sopra. "lei mi fa: e quindi? che sei più magro adesso?" e io "eh, dai, fammelo un complimento ogni tanto! Che quasi non mi si riconosce...." e lei "eh, ma si vede che qui eri più cicciotto"...io le zoomo meglio la foto. E lei mi fa:"ma sposta la foto (era sul display del ftelefonino) che non ti si vede" E io: "come non mi si vede: sono in centro schermo!" e lei "aaaaahhh, io pensavo che fossi quell'altro, quello a sinistra!" .....MANCO MIA MADRE MI RICONOSCE! e si che la foto è di 8 anni fa circa, mica tanti! 
PPPPPS: (che madre degenere...) :P

domenica 13 luglio 2014

Il peso emotivo delle parole

Quanto pesa una parola?

Dal punto di vista ingegneristico: quasi nulla. Una parola è movimento dell'aria, quindi energia che secondo la famosa E=mc2 diventa massa.
(se un esplosione nucleare equivale a pochi grammi di materia, una parola forse non accende nemmeno una piccolissima lampadina..... ma risparmiamoci il conto, va...)

Eppure una cosa così minuscola può costruire o far crollare imperi, scatenare guerre, renderci felici o farci desiderare il suicidio.

Perchè le parole sono come leve, o se preferiamo, piccoli detonatori. Di per se insignificanti ma in grado di scatenare, nel nostro cervello, reazioni enormi.

Perchè le parole trasportano con se almeno due cose: un significato più o meno logico e condiviso da tutti, e un significato emotivo. Sentire una parola scatena emozioni.
Inutile negarlo.
E due parole diverse con lo stesso significato spesso catenano emozioni differenti.

Per esempio dire "puttana" o "escort"
Stesso significato.
Però la prima espressione, almeno a me, richiama immagini negative, di donne che battono il marciapiede, magari vicino a un bidone con del fuoco dentro....  La seconda espressione mi fa invece venire in mente donne in tailleur, sofisticate e seducenti in un attico (almeno per me è così)
E non è che le prime sian tanto diverse dalle seconde(tariffe a parte)!

Oppure, negli ultimi mesi si è sentito parlare di "agibilità politica", che è come dire "inpunità"
Stesso concetto, ma suonano molto diverse.

Oppure dire "omofobo" oppure dire "razzista".
Che ok, so benissimo che non è la stessa cosa, ma entrambi fanno discriminazioni, il primo sull'orientamento sessuale, il secondo sulla razza, entrambi sono noti per denigrare, picchiare(se in branco) l'oggetto del loro disprezzo, quindi la somiglianza dovrebbe esserci...
Eppure la connotazione emotiva sul secondo termine è molto più negativa...


La parola omofobia non mi piace.
Perchè ricorda troppo altre parole che indicano paura, e non porta con se il peso emotivo di una parola che dovrebbe definire persone che predicano un odio ideologico.
La paura infatti non è socialmente deplorevole, predicare odio secondo me si.


E poi qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa ci sia di fobico in una persona che picchia un gay, che lo denigra o che afferma che non dovrebbe esistere o avere diritti...ok, magari lo chiamarei stronzo, ma pauroso proprio no.

L'unica persona che potrei davvero definire omofoba era un mio amico dell'epoca dell'università che in palestra faceva la doccia vestito, sai mai che in ci sia uno che vuole approfittare metre raccogli una saponetta (si, diceva proprio così!)...che poi è una cosa che onestamente mi è capitato di vedere solo nei porno gay (e qui qualche sospetto sull'amico in questione verrebbe pure...)
Io vado in palestra da anni e non mi è mai successo (e sfido a  trovare qualcuno che andando in una palestra abbia avuto esperienze del genere 

(no, le saune gay non contano) 




Per dire: io sono terrorizzato dai ragni e dagli insetti con molte zampe, ma mica vado a dire che questi vogliono attentare alla mia incolumità!


La parola "razzista" fino a 50 anni fa probabilmente addirittura non richiamava alla mente nessun giudizio morale negativo.
Oggi per fortuna si.

Per cui, in attesa che la mentalità cambi e che anche il termine "omofobo" venga ad assumere quei connotati negativi che dovrebbe ispirare...
...io mi accontento di chiamarli stronzi.




PS: ok, di solito non faccio post "politici", so benissimo che molto è stato detto sull'argomento, ma mi piaceva dire la mia.
PPS: dopotutto è il mio diario :)
PPPS: con l'amico del post precedente (quello con cui ho fatto coming out) sta andando un DISASTRO. Si è alleato col mio ragazzo allo scopo di prendermi in giro e tutti e due mi stanno rendendo la vita impossibile !!!!
PPPPS: almeno mi consolo sul fronte del fisico: sono sceso a 71.5kg e la plicometria dice 17% di massa grassa. Si può migliorare ma intanto la prova costume di quest'anno dovrebbe essere sistemata.

sabato 5 luglio 2014

Coming out

E alla fine è arrivato.
Il primo coming out volontario (quello con mia madre conta poco, visto che non avevo molta scelta)

E' successo ieri sera ed è andata più o meno così:

Stiamo organizzando una vacanza. Il mio migliore amico è stressato oltre ogni possibile immaginazione e una vacanza gli farebbe bene. Quindi avevo pensato di invitare lui e un altro amico in vacanza con noi. Dopotutto lo avevamo già fatto per un weekend e non ci eravamo trovati male.
Il problema arriva quandol'altro amico tira pacco.


Cavolo: ci troviamo in tre, col terzo incomodo.
E sebbene sia una persona d'oro, dieci giorni a fingere, a far finta che ti piacciano le ragazze, a fare battute forzate...sono decisamente duri.


Ma non si può nemmeno dirgli di no, ormai ne abbiamo parlato.
Ci soffro per una mezz'ora.
Quando il mio ragazzo mi fa: "beh, dovremo almeno rovinarci questa vacanza, poi per le prossime possiamo anche andare da soli..." , ho un rigurgito di orgoglio e gli dico: "no, io glielo dico. Ti sta bene?"
Lui dice di si e passa una decina di minuti a darmi dritte su come affrontare la questione.
E conclude con un "alla fine penso lo sappia già..."
Ed effettivamente il dubbio lo ho anche io...da certi discorsi che mi ha fatto.

La sera parto per andare a casa del mio amico e dopo un po' di chiacchiere sulla vacanza gli faccio (a dire il vero un po imbarazzato: "sai, mi sembra giusto dirti una cosa: Lupus(lui ovviamente lo conosce per nome) è il mio ragazzo".
Al che lui.
"ah, ma lo avevo già capito, anzi mi fa piacere che tu me l'abbia detto. Non sapevo come affrontare l'argomento. E comunque sono contento di vederti sereno ecc. ecc."

Fine del coming out.



Ci sono rimasto anche un po' male se devo essere sincero.
E adesso che ci faccio con tutti quei discorsi che avevo preparato???

(forse me li riciclo per mio fratello... se non avessi il forte dubbio che la scena rischia di ripetersi...)


Alla fine andremo in vacanza in tre, e sono strafelice che almeno ho qualcuno che viene a correre in bici e a fare attività fisica con me, visto che quella lumaca del mio ragazzo non ne vuole sentir parlare...



PS: non è che il mio ragazzo ha dimenticato che ho un blog: è che HA PERSO LA LOGIN CON CUI COMMENTAVA! (ovvero, dice di ricordare la password, ma la login no...) Dopo tutte le mie raccomandazioni sulle password...
PPS: mi ha fatto leggere quello che voleva postare e mi è venuto da preoccuparmi per la sua salute (lui che si scusava di alcune cose...prima cosa che ho fatto è stata controllare se aveva la febbre)
PPPS: perchè è stronzo e pure tappo, ma gli voglio bene...ed è vero che mi piacciono  muscolosi e con la barba, ma preferisco di granlunga uno smilzo, con la barba ma che mi vuole bene. Perchè sarò gay ma non sono scemo. 
PPPPS:E comunque una su due non è male :)
PPPPPS: e adesso che scrivo sono 72.1 (i chili....punto a 69 adesso)
PPPPPPS: ok, volevo puntare a 70 ma 69 mi piaceva di più come numero :P
PPPPPPPS: una cosa divertente successa l'altro giorno: sono a cena da lui (con altra gente). A me spesso verso fine pasto scappa da andare in bagno (mia madre quando ero piccolo diceva che avevo l'intestino lungo 10 centimetri...). Comunque sia vado in bagno.
La stessa sera lui mi guarda serissimo: "ho notato che spesso vai in bagno dopo mangiato... non è che vai a vomitare?" A me viene onestamente da ridere e lo rassicuro che non c'è pericolo.
Poi ieri in pausa pranzo mi manda un messaggio sul tono "mi raccomando, mangia a sufficienza". Al che io rispondo: "dai, sono buono, ti risolvo una volta per tutte sta preoccupazione del fidanzato anoressico: se mangi troppo poco (e controlla pure sul web se non è vero)  la prima cosa che sparisce sono i MUSCOLI... e poi chiediti: lui correrebbe davvero un rischio del genere?" Mi risponde con una risata. Mi conosce anche troppo bene :P


venerdì 27 giugno 2014

72! (e nove)

 Ok stamattina ho almeno una piccola cosa che mi solleva, dopo casini di lavoro, rogne varie, problemi familiari ecc.
Mi sono pesato e...
72 sono i chili!!!!!! (ok, 72.9)
Che per la mia altezza non è male: rispetto all'anno scorso sono tre chili in meno...con un bel po' di muscoli in più.
Mentre il mio ragazzo continua a dire che sono grasso....


Vabbè che son goloso e devo essere motivato, ma forse esistono anche altri modi ...

Poi mia madre a dirmi che tanto anche se corro, sto attento al cibo ecc.. la panzetta che mi è rimasta non mi andrà via...

Ma dire invece che se vuoi vedere un risultato a cui tieni allora dovresti impegnarti? Se dipendeva da lei io non mi sarei mai messo a fare palestra, tanto secondo lei ero carino lo stesso...
(anche con 10 chili in più...)
Perchè se una persona che si sente donna ma vive nel corpo di un uomo deve poter fare qualcosa per cambiare la situazione, mentre se io mi sento un manzo muscoloso nel corpo di uno cicciottello non devo fare nulla?

E niente.
L'altro giorno, spinto anche dal fatto che in palestra mi vedo bene quando mi guardo negli specchi mentre faccio esercizi decido di farmi una selfie, visto che adesso va di moda.

Avete presente le selfie, quelle foto scattate allo specchio per mostrare il fisico.
Tipo....
Tipo questa

...o questa...

Ecco, provo anche io.
La guardo e l'impressione è:

Ma perchè!!???

Eppure ultimamente me ne capitano di cose che dovrebbero farmi cambiare idea...
Dal tizio che dopo aver chiesto che lavoro faccio e da quanto (12 anni) mi chiede: "scusa, ma quanti anni hai? " Io gli faccio "37, quasi 38, perchè?" E lui: "perchè te ne davo molto meno, 30 al massimo...".(al mio ragazzo va anche meglio... gliene danno 15 di meno.... e non scherzo!)
Oppure perchè le amiche di mia mamma che mi vedono e sommergono mia madre di complimenti sul tono:"ma che bel figlio che hai..."
O ancora alle amiche di amici che vedendo una foto su facebook in cui compariamo tutti mentre prendiamo uno spritz, e fanno: "ma chi è quello così carino in primo piano?" (per la cronaca ero io...)(e mi pare che abbiano addirittura usato la parola gnocco...)


Perchè alla fine l'immagine che abbiamo di noi stessi è importante.
E non è detto che coincida con quella che vorremmo avere o con quella con cui ci vedono gli altri...

Ad esempio:

Come vorrei vedermi:
perchè non posso avere anche io la tartaruga??? perchè???
E non intendo l'animale da tenere in giardino!

Come il mio ragazzo vorrebbe vedermi:




Come dice di vedermi il mio ragazzo:
che non è vero!!!!!!!!



Come vorrei che mi vedesse il mio ragazzo

...dannata pancetta che mi è rimasta...
(il jock intanto l'ho già uguale a quello del tipo, da qualche parte bisogna pur iniziare) :P
(ah, e anche la barba)

Ma adesso, visto che ho imparato ad essere stronzo proprio dal mio ragazzo... perchè non fare lo stesso giochino al contrario?


Come vedo il mio ragazzo:
GNAM!
(no, non è così, ma mi fa lo stesso sesso quando lo guardo)


Come vorrei vederlo:
Con un po' di muscoli magari...
anche se preferisco non forzarlo...

Come è...




:PPPPPPP

PS: un post un po' scazzo che ci sta, visto che il post che avevo preparato su omofobia e simili si sta rivelando un casino da scrivere, tra raccogliere fonti e altro e ci sto mettendo settimane...
PPS: prima volta di mia madre a casa sua. Direi che è andata benone. Si sta abituando all'idea. (e poi mi sa che le piace essere la donna giovane della situazione, visto che la madre del mio ragazzo e le amiche hanno qualche anno più di lei :P ...ma forse sono solo io che maligno...