giovedì 24 gennaio 2013

Oggi gnocchi: Jacek Bilczynski


Era un bel pò che non postavo uno gnocco, e mi pare decisamente l'ora di rimediare.











Nome: Jacek Bilczynski
Nazionalità: Polacco
Età: 25 circa
Professione : personal trainer e modello (oltre che testmonial di un brand di cucine polacche)

In versione agreste







In versione sportiva








In versione sexy








In versione personal trainer




E adesso rispondete a due domande:
  • a chi non servirebbe un personal trainer così?
  • e, soprattutto, cosa ci fareste avendolo? 
:P

S

PS: sono decisamente muscoli-dipendente
PPS: anche barba dipendente
PPPS: a proposito di tizi muscolosi, segnalo Questa serie web già postata dal Roccia per chi non l'avesse ancora vista. Merita :) (il barista è da sbavo)
PPPPS: stasera abbiamo guardato (su iniziativa del mio ragazzo) una località gaia all'estero per quest'estate. Entro nel sito e mi acoglie una foto con un tizio piuttosto gnocco nudo su un letto (ok, girato di pancia)
Io: "GNAM!"
Lui: Eh!? "Ma sei tremendo! E che faresti se ti trovassi uno del genere in camera? Sentiamo un po'?"
Io: (candidissimo) "Lo caccio, perchè evidentemente non è in camera sua!" (sorrisone :)
PPPPPS: a me serirebbe tanto un personal trainer, ma perchè mi faccia diventare così!!! Mica per altro!!





domenica 20 gennaio 2013

Il senso di S per il tempo

Oggi è un gran giorno: ho festeggiato col mio ragazzo i sei mesi assieme.
Cena al ristorante con tagliatelle al ragù d'anatra e tagliata (gnam!)

Mi sembra ieri che ero ancora "etero" e invece è già passato un anno.
E mi sembrano mille anni che ci conosciamo e invece sono solo sei mesi...



C'è una cosa che mi ha sempre incuriosito in merito: quella che io chiamo la "distanza dei ricordi".


Vi capita mai di pensare ad esempio al primo giorno di scuola e dire "ah, me lo ricordo come se fosse ieri" mentre magari l'ultima vacanza di appena un mese prima sembra avvenuta secoli fa?
Chissà come mai....




Boh.
Eppure sono entrambi ricordi, entrambi sono solo informazioni immagazzinate nelle sinapsi del mio cervello. Gli eventi che mi sono capitati, quelli sì che sono avvenuti in un certo tempo, in un certo giorno, ma i ricordi che ho di quegli stessi eventi sono entrambe informazioni a me disponibili adesso. Non sono diversi. Oppure no?
Cosa li rende differenti?

Forse ad ogni ricordo è associato una specie di "sapore" o un profumo.
Alcuni ricordi hanno il profumo di antichità, mentre altri il profumo delle cose nuove.




E che anche quando diciamo: "ah, mi sembra ieri!" o "mi sembra una vita fa..." in realtà stiamo solo dicendo che quel sapore, lo sentiamo più in un caso che nell'altro.


Non so.
Ad esempio mi è capitato di guardare me stesso mentre stavo a letto col mio ragazzo e di confrontarmi con il me stesso di un anno fa, quando mi ero appena accettato.
Sticazzi che differenza...


Questa cosa ad esempio mi capita piuttosto spesso (e con un certo gusto)
Un anno fa invece....mammamia!

E stranamente mi sembra che quei giorni di un anno fa siano lontanissimi, e che una vita intera sia passata.

Secondo gli antichi greci, leggevo da qualche parte, il futuro ci arriva alle spalle mentre il passato si allontana davanti a noi.


E forse guardando avanti posso dire di aver fatto parecchia strada.

S.

lunedì 31 dicembre 2012

Una cartolina da.... (5/5)

Berlino...

E siamo arrivati all'ultima puntata di questa piccola serie di cartoline, ed è tempo di bilanci.

Durante la vacanza non ci sono state scene eclatanti tipo io che mi fermo a guardare bonazzi e lui che mi sgama, ma è venuta fuori una problematica nuova.
Mi sto accorgendo che non pesare le parole più che attentamente può portare a conseguenze impreviste.
Una per tutte, quando si è parlato di party con dress code "naked",


a me è sfuggito un "beh, a me l'idea solletica" e subito dopo " ma non lo farei mai".
Apriti cielo!
A quel punto ho dovuto sudare sette camicie (che non avevo, visto che eravamo a letto sotto il piumone e in una camera con 26 gradi non è che venga da indossare molta roba... :P) per convincerlo che ci sono cose che:

  • Ti piacciono e farai (es: mangiare la torta che c'è in frigo. Ok magari questo proprio proprio non dovrei farlo... ma vuoi mica lasciarla lì???)

  • Ti piacciono e faresti se non che...(es: scalare l'Everest. Mi piacerebbe da matti, lo farei se ne avessi l'occasione, ma se poi penso all'impegno, alla fatica e al freddo... beh, faccio anche a meno!)

  • Ti piace l'idea ma non faresti (es: sesso di gruppo o naked party... l'idea mi intriga, ma anche avendone l'occasione non lo farei mai, per motivi di timidezza o di rischio salute che non voglio correre)
anche se... con i tizi della foto... diciamo che un po' ci piango a non farlo...
         Diverso il discorso della discoteca in cui il dresscode era a petto nudo o con una maglietta sexy ... quello ancora ancora lo farei...:P  )
  • Cose che non ti piacciono ma devi fare (es: lavoro)

  • Cose che non ti piacciono, non ti piace l'idea nè faresti mai! (es: sesso fetish...bleah)
Ho visto certi video di gente che fa certe cose con gli escrementi... puah!


Essendo un ingegnere ho notato che tendo ad essere preciso nelle parole, ma mi accorgo che il resto del mondo tende a capire non la parola in sè, ma quello che crede tu voglia dire.
Per esempio, se dico "l'idea mi intriga" non sto dicendo "lo farei subito"! (anche se la gente che mi ascolta pensa questo!)
L''idea in sè non mi spiace, ma il fatto di metterla in pratica è un altro paio di maniche!



Comunque traendo un bilancio da questa avventura ho concluso alcune cose:
  • Il turismo "gaio" mi piace
  • Le discoteche "a tema" sono la cosa che preferisco (e ho scoperto di avere una certa vena di esibizionismo che non pensavo...)
  • Tra il modello gay della donzella e quello del maschione preferisco di gran lunga il secondo (sopratutto esserlo io :P)
  • A Berlino ci torno :)
  • Anche perchè per motivi di orario non sono riuscito a entrare in nessuno di quei negozietti carini carini e avevo visto alcune cose che volevo assolutamente mettermi
    (se per caso immaginate che abbia detto questa frase con un tono effeminato, guardate sotto a cosa stavo pensando...)






Eh già...
se non fosse che la pancetta dopo le ultime mangiate mi sta facendo sembrare babbo natale..!




PS: per il resto l'ultimo periodo di vacanze sta passando piuttosto bene....
PPS: anche se il 99% dei regali che ho ricevuto era roba per la casa...
PPPS: il mio lui mi ha regalato un ASSE DA STIRO!
PPPPS: ok, non solo quella, ma non è che la gravità del fatto diminuisca!
PPPPPS: per fortuna il postino è arrivato l'altra mattina con il mio regalo di natale che mi ero ordinato su internet qualche tempo fa...

(secondo il mio ragazzo ci sto pure bene... :P)
e ha pure detto che potrei andare in disco con una cosa del genere... visto che si parlava di party a tema... ODDIO!!
PPPPPPS:che poi la scena è stata bellissima. Io e lui a letto, verso le 9 del mattino, io nudo e lui con solo la maglia. Il postino che suona e lui che parte senza nemmeno rivestirsi a urlare dalla finestra al postino che aspetti! (meno male che aveva la maglia!)
PPPPPPPS: approfitto per augurare a tutti un buon 2013, di trovare l'amore se lo state cercando e di trovare almeno un po' di felicità, che anche se non la state cercando fa bene lo stesso!

giovedì 27 dicembre 2012

Una cartolina da.... (4/5)

Berlino....


Sono quasi arrivato alla fine della mia carrellata di cartoline sulla mia gitarella a Berlino.
Ed è giunto il momento di parlare della cosa che mi ha più colpito della vita gaia come l'ho vista lì...




I cruising bar.




Ok, ho sempre saputo che ci sono posti (locali, saune ma anche posti all'aperto come parchi e spiagge (la plaja del muerto a Sitges per esempio...)) che sono "dedicati" al battuage...
Solo che non ero mai stato in uno di questi.
E un po' nervoso lo ero....

(...secondo il nostro amico esperto,nella foto sopra, io dovrei essere uno di quelli vestiti in pelle ...mah...)

Da bravo etero con tante belle fantasie sul mondo gaio mi aspettavo posti da imbrago, dove bei ragazzi single si mettono seduti davanti a una bella birra guardando in giro, cercando con gli occhi altri bei ragazzi da conoscere, da concupire e con cui passare il resto della serata in albergo o a casa (o al peggio in auto).

Tanto per dire, due anni fa ero passato davanti a questo ...
addirittura la scritta "award winning gay bar"! sticazzi! (si vede che non ero in italia)
All'epoca ero ancora convinto di essere etero e ci ho un po' riso su sull'insegna "gay bar", che la cosa mi sembrava ridicola.
(ok, mi sembra un po' ridicola anche adesso)
Però mi ha continuato a incuriosire.
Che ci faranno mai in un bar del genere?
Ci andranno le coppie che possono finalmente godersi un po' di intimità senza che la gente guardi con aria di disapprovazione?
Oppure ci andranno i single che si metteranno lì per cercare di imbragarsi a vicenda?
Boh...

Beh, lo stavo per scoprire.

E qui premettiamo una cosa: gli altri due amici con cui eravamo a Berlino non erano una coppia, ma sono entrambi gay ed entrambi piuttosto "disinvolti".
E quando dico disinvolti dico "disinvolti"
Non riporto nulla nel dettaglio, ma hanno raccontato diverse delle loro esperienze (in vari viaggi in località gaie) In particolare uno dei due è lo stesso amico che ci aveva portato in discoteca qualche settimana fa e ci fa un po' da Virgilio nel nostro tour della Berlino "a tema".

Ma torniamo a noi.
A Berlino sono stato (tra gli altri) Qui...
La foto è di repertorio, l'avevo fatta ma dobbiamo essercela persa o era tra quelle venute scure... boh

...che a quanto mi dicono è uno dei locali gay più famosi di Berlino (una volta al mese o giù di li ci girano pure un porno...)

E qui la prima scena che mi accoglie è la seguente:





...su un maxischermo, che avete immaginato! (si, esattamente la stessa scena dello stesso film porno ... )
(che poi ci diceva l'amico esperto che il terzo venerdì del mese o giù di lì fanno proprio lo spettacolo dal vivo...vi lascio immaginare che genere di spettacolo...)

Effettivamente in un bar in cui proiettano pornazzi (per di più gay) non ci ero mai entrato...

L'interno è così:

Anche questa è un'immagine di repertorio: non mi andava di fare la figura del turista e fare le foto all'interno ... :P

Beh, la gente non è tanta ma non ci sono cose strane tipo gente che si scopa sui divanetti o gente vestita in pelle..(non che mi sarebbe poi così dispiaciuto eh, intendiamoci...)
Ci sediamo su un divano e mi guardo intorno. Ormai è la terza volta che mi trovo in un locale gay, quindi dovrei essere tranquillo...
E invece no!
Sono nervosissimo. Le altre volte erano discoteche, mentre adesso è un bar, c'è il rischio di parlare con qualcuno! Oddio!
(che poi il rischio non c'era proprio, ma me ne sarei accorto poi)

Noto alcune coppie, anche se non capisco se  sono insieme o se si stanno conoscendo lì per lì. Comunque un paio di ragazzi in particolare sono molto teneri.
Il nostro amico si fionda nella dark room al piano inferiore e torna dopo una ventina di minuti narrando storie di un tedesco ventenne con un pisello delle dimensioni di una bottiglia di birra....
(e io penso: sti cazzi, 15 minuti per conoscersi, piacersi, trovare un posto appartato, farlo(anche se è solo un pompino...) cavoli, che velocità...)
E non sembra intenzionato a fermarsi lì...

Dopo un po' ci raggiunge il quarto amico che è appena arrivato con l'aereo (arrivava dopo di noi) e si presenta con un:"Salve, piacere mi chiamo ....  . MIO DIO, CHE BONO CHE ERA IL TASSISTA..."

Ah beh.  :)

Comunque era simpatico (prima volta che lo conoscevo, era amico del nostro amico esperto)
A questo punto ci fanno: "Che dite, andiamo nella dark?"
Oddio,Oddio,Oddio,Oddio,Oddio,Oddio....
Io: "e va bene!" (sfoderando il mio sorriso più sciallato, che non si capisca quanto son nervoso)

Arriva dunque il momento della verità:


 e insieme al mio ragazzo scendiamo la scaletta che porta alla famigerata stanza...

che è più o meno così...
No, vabbè, scherzo, un po' di luce c'è, per fortuna anche se...
... il mio ragazzo tira immediatamente una capocciata sul muro, convinto che il passaggio continuasse davanti a lui, mentre era entrato in un angolino a fondo cieco costruito apposta per appartarsi...

E qui ammetto che se non ci fosse stato il fascino della cosa un po' trasgressiva sarei rimasto deluso:
Il posto sembrava una cantina buia, con poche luci fiochissime, molti anfratti e pure un po' umida e fredda e nemmeno troppo pulita.

C'è più gente che al piano superiore, ma l'interno dà un po' l'aria della catacomba. La gente sta in silenzio, alcuni sono addossati alla parete e sorseggiano della birra e si sente solo la musica che viene dall'alto. (mi avevano accennato a dark room in cui la gente ti metteva le mani addosso in una specie di groviglio umano, questa fortunatamente non lo è...)
Ah beh.
Gironzoliamo un po' (io con le mani sempre sulle spalle al mio lui, metti che ci perdiamo (il posto è abbastanza grande, pieno di svolte e di giri... e metti anche che qualcuno ci provi con lui o con me...(cosa che è pure successa...)
Tra le cose strane (anche se adesso che scrivo non ricordo se stava al Tom's o nel bar degli orsi in cui siamo andati la sera dopo) una "sling room":

la "sling" è quella cosa in pelle sui cui sta disteso il tizio....
E dalla suddetta stanza, evidentemente occupata, venivano pure dei rumori piuttosto inequivocabili....

Dopo un paio di giri, spinto dall'atmostera trasgressiva, piglio il mio ragazzo e lo spingo in un'anfratto.
Ci baciamo. Molto.
Fortunatamente non arriva nessuno.
A questo punto mi giro di spalle e scopro che avere addosso una cosa del genere

ha la sua utilità....
(e qui potete anche immaginare, che immaginate bene, e non serve che descriva nulla ;)


Alla fine comunque decidiamo che la dark room è trasgressiva, ma il letto morbido nella camera dell'albergo con il riscaldamento a palla è decisamente più attraente e...
(...mi volto e c'è un tizio che mi guarda nella penombra col pisello in mano, e non è il mio ragazzo! ARGH! Fortunatamente il tizio dopo poco conclude che non siamo interessati e se ne va...)
...fortunatamente ci eravamo appena rivestiti...
...usciamo dalla dark...
...salutiamo gli amici che restano a "frequentare" la dark room...
...torniamo in albergo...
...e abbiamo una delle notti di sesso più bollente da quando stiamo insieme.







PS: ci sto mettendo un po', ma il grosso del racconto è quasi finito
PPS: ne abbiamo parlato parecchio durante la vacanza, e abbiamo concluso che nè io nè il mio ragazzo siamo tipi da "cruising", almeno come l'abbiamo visto qui a Berlino. A me manca troppo la parte dei preliminari, delle coccole, del guardare il mio ragazzo, spogliarlo con gli occhi (e poi con le mani)... il sesso fatto così, un po' usa e getta, penso non mi soddisferebbe troppo. (e poi lui è geloso, e io non sono da meno!) Nondimeno c'è tanta gente che si trova nei locali per una pompa e via (o anche per una scopata e via senza nemmeno tornare in albergo...Mi sa che non fa per me
PPPS: una delle migliori battute di tutta la vacanza l'ha fatta il mio ragazzo agli altri due che gli avevano dato un po' del "santerellino" perchè sembrava essere meno assatanato di loro  (cosa che posso testimoniare di persona, non è assolutamente vera). In dialetto stretto:"Ehi, ragazzi, capiamoci, se devo succhiare succhio, e che cazzo!"
PPPPS: comunque fare l'esperienza non mi è dispiaciuto.
PPPPPS: e voi che mi leggete, avete già provato cose del genere? Sono la norma? Sono io a essere troppo romantico?



martedì 25 dicembre 2012

Buon natale!

E buone feste a tutti!










PS: queste feste sono già stressantissime
PPS: il mio ragazzo sta palesando pesantemente tutta la sua vena di massaia, per cui abbiamo passato la vigilia a pulire, cucinare, invitare ospiti e chi più ne ha più ne metta...
PPPS: la serie di cartoline da Berlino deve ancora finire, ma siccome il post era venuto un po' piccantino prima di postarlo volevo farlo leggere al mio LUI (non tanto per vedere se passa la censura, ma perchè, visto che coinvolge anche lui, mi sembra giusto chiedere il suo parere prima di raccontare al mondo i fatti nostri)
PPPPS: che poi non esiste che non scrivo certe cose, ma trovo giusto aggiustare il livello di "dettaglio grafico"
PPPPPS: ma chissà come mai, NON C'E' STATO UN ISTANTE DI TEMPO!
PPPPPPS: si, avete indovinato: pulire, preparare, comprare regali...
PPPPPPPS: in definitiva ho passato una vigilia non troppo bella: odio fare i preparativi, odio i lavori di casa ma sopratutto odio quel senso di angoscia che mi assale quando c'è tanta roba da fare. Che poi lui non è che abbia fatto o detto cose che mi hanno angosciato o mi abbia coinvolto troppo nel suo mondo fatto di preparativi, cose da cucinare e simili. Ma nondimeno ha finito per trasmettermi quella stessa sensazione di urgenza che provo sempre sul lavoro, di angoscia per un lavoro che deve essere terminato ma il tempo che ti danno è SEMPRE troppo poco e tu sai che non ce la farai mai...e alla fine finisce che mi sento messo all'angolo e reagisco male.
PPPPPPPPS: comunque un augurio a tutti di passare delle belle feste piene di dolcezza e di sensazioni piacevoli, di calore umano e, perchè no, anche di sesso che non fa mai male :P

PPPPPPPPPS: bello, un post fatto quasi solo di ps....


PPPPPPPPPPS: pensavate che non ci fosse la foto del babbo natale sexy eh?eh? :P

domenica 16 dicembre 2012

Una cartolina da.... (3/5)

..Berlino



Un salto al negozio sotto casa.....










Si, il quartiere era pieno di negozietti del genere....

Intervallati da :
- Saune
- Massaggi
- Parrucchieri
- Centri estetici
- et similia...

Non si capisce che siamo in un quartiere gaio... proprio no...


PS: altra breve cartolina della serie
PPS: mentre scrivo il post c'è il mio ragazzo che mi sta cazziando perchè dice che mangio troppo.... solo perchè dopo un mega risotto, petto di pollo con funghi, spinacina, noci e fichi secchi ho ancora fame  (ok, forse anche perchè di un mezzo sacchetto di noci gliene ho lasciata esattamente mezza... ma che dire: sono un sant'uomo...)
PPPS: uno degli amici con cui eravamo mi ha pure detto che secondo lui con i boxer in pelle dovevo stare bene... mah.. (io non avrei assolutamente coraggio di mettermi robe del genere, tantomeno per una serata in discoteca...)