mercoledì 23 maggio 2012

Trivia

Ok: visto che qualcuno rispondendo ad un mio commento su un altro blog mi ha fatto pensare che dò un immagine di me troppo romantica e stucchevole è giunto il momento di rimediare (e incidentalmente di far saltare lo squalo a questo blog e iniziare a postare bonazzi come se non ci fosse un domani...).
(vabbè, più o meno...)

Ed ecco qua!



E adesso una domandona: senza googlare quanti nomi riuscireste a dare alla foto qui sopra?
E di quanti, anche se non sapete il nome, li avete già visti?
(4 sono davvero difficili e semisconosciuti)

No, perchè a me vengono 5 nomi a memoria e altri 3 visti su 12 totali (praticamente mi mancano solo i quattro poco famosi...)
:P


PS:  il fatto che riuscissi a pensare a me come eterosessuale con numeri del genere in retrospettiva  mi dà parecchio da riflettere.
PPS: l'immagine è vecchiotta (2010) e ad occhio pesantemente photoshoppata, ma l'ho scovata solo pochi giorni fa.... e non ho resistito a postarla.
PPPS: si, potrei fare un panegirico sul ruolo della pornografia nell'immaginario sessuale del sottoscritto. Facciamo finta che l'abbia fatto e siamo a posto, ok?
PPPPS: ok, ok, magari domani ci scrivo anche un post serio sopra.... chissà....
PPPPPS: e magari racconto anche un paio di aneddoti divertenti...
PPPPPPS: ho un periodo terribile a lavoro per cui posto poco
PPPPPPPS: mi piacciono i PS, l'avreste mai detto? 
PPPPPPPPS: il post non è finito qui, continua domani

venerdì 18 maggio 2012

Illusioni Ottiche

Questo non è un triangolo
Il primo contatto col mondo gaio risale a quando avevo 17 anni, ed è stato un contatto assolutamente casuale, brevissimo e accidentale.
All'epoca avevo una serie di altri problemi familiari e personali e ammetto che la questione della mia identità sessuale era un po' l'ultima delle mie preoccupazioni...da mettere in pausa per tempi migliori.
E poi io i gay me li immaginavo così:

Questo non è un gay (è un'immagine jpg)
E a me l'idea di vestirmi da donna proprio non va, mi fa accapponare la pelle. Cavoli sono un maschio, e mi piace pure esserlo!  Perchè dovrei fingermi una donna, parlare in falsetto e truccarmi!?

Vabbè.

Un giorno sono a Mestre, passo per un edicola a vedere se posso permettermi di comprare qualche fumetto con i miei (scarsi) risparmi. Trovo un fumetto che mi interessa, mi faccio violenza per convincermi che posso permettermelo, faccio per pagare e mi casca l'occhio su quello che il ragazzo davanti a me ha appena comprato:

Questo non è un giornale (provate a sfogliarlo se ci riuscite)
ODDIO!
Ho appena incrociato un gay! Allora esistono, non è una leggenda metropolitana!
Di sottecchi squadro il tizio e noto nell'ordine che: è un ciccione, con gli occhiali spessissimi tondi e montatura pesantissima di tartaruga, barba incolta, trasandato e pure parecchio brutto. Esattamente l'opposto di quello che avrei immaginato(vedi immagine sopra).

A questo punto mi faccio l'idea: "ah, allora tutti quei bonazzi sulle riviste sono finti. In realtà sono etero, con magari delle morose da urlo e si spogliano solo per soldi. Mentre i gay sono questa manica di sfigati. E poi diciamocelo, questa cosa dei gay, uno che lo prende in culo, dev'essere il più sfigato dello sfigato... è incredibile quanto si debba abbassare uno per farsi volere un po' di bene.. Il tutto ovviamente con un contatto (se di contatto si può parlare) di pochissimi secondi. 
E quanto basta per farmi pensare che non fa per me, meglio lasciar perdere.

Passano gli anni e non ho molti altri riscontri (le uniche persone gay dichiarate che ho incontrato nel mentre erano due conoscenti, di cui uno abbastanza sul primo tipo, e l'altro molto del secondo tipo...)

Questo non sono io
Negli ultimi sei mesi però metto la mia testolina fuori dall'armadio e scopro che esistono persone dello stesso sesso che:
- convivono e si vogliono bene
- sono a volte carine a volte bruttine ma non c'è una regola
- che non sono (tutti) dei maniaci o dei depravati, ma anche possono anche essere teneri o romantici
- e che c'è gente che posta video del genere che ribaltano un po' tutte le convinzioni sul sesso e sui ruoli in una coppia stranamente appaiata...

e che alla fine il mondo è molto più grande e vario di quel che immaginavo ...
Questo non è un pianeta

Forse il problema è proprio con le cose che non conosciamo.
L'immaginazione umana (e la mia in particolare) è portata a colmare le lacune. A vedere un triangolo dove non c'è.
Dimenticando che le medaglie hanno due facce (anche tre se conti il bordo che nessuno si fila mai perchè non si vede....ma è lì, e se non ci fosse non ci sarebbe nemmeno la medaglia).
E che le persone alla fine, al di là delle etichette, delle semplificazioni e delle convenzioni sono appunto questo: persone. Con un cuore, un animo, con sentimenti, alle volte con fragilità e meschinità, fatte di tante parti in continuo cambiamento.
E forse, mi piace pensare, sotto sotto col bisogno di amare ed essere amati.

Questo non è assurdo
E magari scopri solo dopo che le cose che immaginavi erano appunto solo questo:

illusioni ottiche





S.




PS: volevo fare un post più leggero, ma è un po' che rifletto, leggendo sui giornali, nelle dichiarazioni dei politici, in giro sui blog di quanto reale sia il problema dell'accettazione della diversità (non solo per l'omosessualità).
Devo ancora aver tempo di leggere tutti i post sulla giornata contro l'omofobia... che mi sento di dire, secondo me non è una malattia o un crimine. E' una paura, che spesso nasce dall'ignoranza. Non mi sento di criminalizzare nessuno perchè ha paura del diverso, anzi lo comprendo e sono disposto a sopportare la cosa o a cercare di aiutarlo a superare questo limite.
Diverso è il discorso della violenza.
La violenza che ne segue è una malattia; la discriminazione e il rifiuto lo sono, il bullismo e la degradazione dell'altro anche.

I sentimenti, anche se negativi non sono mai da punire o da denigrare. 
Le azioni che ne derivano semmai lo sono.

Giusto i miei 2 cent...

lunedì 14 maggio 2012

Un grosso colpo...

    Ok, ho già ammesso di essere gay proprio su questo blog.
Per quanto mi riguarda lo sono sempre stato, da quando ero piccolino, il difficile è stato ammetterlo a me stesso, essendo cresciuto in una tipica famiglia del nord dove l'affettività era già poca, il perbenismo tanto e la trasgressione qualcosa che si pensava risiedesse all'estero.


Beh, visto che per raccontare qualcosa è tipicamente meglio iniziare dall'inizio: parliamo della prima volta in cui me ne sono accorto.
(No, non aspettatevi che sia successo nulla di scabroso, non sono mai stato così. Ho sempre avuto fin troppo autocontrollo...)

Qualcuno si ricorda di "colpo grosso"?
Umberto smaila e le sue girls

In pratica era uno strip poker che facevano in tv per chi (nessuno immagino) non ne avesse mai sentito parlare.

Parliamo degli anni 80. Avevo 12 anni circa. Ricordo una gita scolastica, la sera in albergo, aspettando che i professori andassero via per i cazzi loro per iniziare a guardare in tv questa cosa che all'epoca era il top della trasgressione.
Ok, magari adesso in gita scolastica fanno direttamente le orge, all'epoca già limonare con una ragazza era tanto, o forse sono solo io.
Alla fine i prof se ne vanno e accendiamo la tv...

Ecco arrivare il momento in cui la concorrente arriva a togliersi il reggiseno restando solo con un boa fucsia a coprirla. Io mi dico"ok, fin qui tutto bene, chissà poi perchè di tutte quelle raccomandazioni sul porno che mi han fatto a catechismo: non capisco proprio dove sia il problema....."
Poi arriva il turno del bel maschietto e....

BAM!

Sono passati vent'anni ma il momento me lo ricordo come fosse adesso: mi ha fatto l'effetto di un colpo in testa.... In pratica mi ha lasciato assolutamente sconvolto.(sconvolto in un senso molto particolare del termine)



Il tizio in questione (che alla fine faceva questa cosa assolutamente scandalosa di togliersi la maglietta...) era pure abbastanza muscoloso, sebbene senza esagerare troppo.
Più o meno così....
Forse sarà per quello che mi è rimasta un po' la fissa del tizio con un certo fisico...

Chissà?

La cosa più divertente in retrospettiva è che all'epoca manco sapevo che esistesse una cosa come l'omosessualità. E non mi sono posto nemmeno il problema: mi piacevano gli uomini, punto, sapevo che ci si metteva con le donne ma che nel mezzo ci fossero tutta una serie di altre cose (tra cui non ultime la passione e il sesso) beh, dovevo ancora scoprirlo.
Questa cosa è rimasta dentro di me, sepolta fino ai 19 anni circa...quando ho avuto la mia prima esperienza con una ragazza...

Ma questa è un'altra storia


mercoledì 9 maggio 2012

Gaydar


Ok, vorrei trattare questa cosa un po' poco seriamente.


Ovvero: come capisci che il tizio che ti guarda in autobus potrebbe essere una potenziale preda o, uno che, una volta che gli fai un'avance, ti rifila un pugno sul naso?
Non è banale. Gli etero sono stati attrezzati dalla natura con mezzi più facili da usare: tipicamente una donna si capisce che è una donna da semplici caratteristiche esteriori.


Oddio, quasi sempre.

Per i gay è diverso.

Ok, alcune volte sembra la cosa sia facilitata da opportuni e provvidenziali cartelli segnalatori.

Esempio:

Qui si capisce

Anche qui


Oddio, qui avrei dei dubbi

Qui invece buio totale

Il problema come vedete è serio....

A un certo punto, alcuni mesi fa, prima di scoprire che in rete non c'era solo pornografia gay, ma anche persone che si godevano quella pornografia e che addirittura ci scrivevano sopra dei blog (sic.) passeggiando con un amico capito in un negozio di abbigliamento dove ci attacca bottone un commesso effeminato, che parlava come platinette, con rimmel e sopracciglia rifilate.


Ok, non sono un fanatico del monociglio alle Elio (quello di Elio e le storie tese per capirsi), nè sono convinto che "l'omo ha da puzzà" ma c'è un limite.
A questo punto accenno il fatto al mio amico la cosa e lui mi fa: "Non ho idea, secondo te è gay? Il mio Gaydar non funziona"....
Oddio. Che è sta roba?

Per fortuna che c'è Google!
E qui la rivelazione: a quanto pare i gay hanno un qualche meccanismo nascosto che permette loro di
scoprire se un'altra persona è gay! E' fatta!
(a questo punto comincia a venirmi un orrendo sospetto sul mio amico...vabbè, ha la morosa quindi...o no?)

Si, il problema però è che il mio devo averlo perso da qualche parte: tolta Platinette e gente del genere tipicamente non mi è capitato mai di accorgermi della cosa. E anche quando avevo qualche sospetto restava così: solo un sospetto.

Decido di cercarlo.


Avevo quasi perso le speranze quando, ben nascosto sotto una pila di libri: l'ho trovato!.

Ecco il mio Gaydar: potrei avere qualche problema...
Qualcuno conosce un bravo meccanico per aggiustarlo?
Magari tipo così?
Che non è il tipico tecnico che si occupa di microelettronica (ne so qualcosa), ma mi va bene uguale eh...


S.

giovedì 3 maggio 2012

Il segreto della felicità

 Avete presente il libro da leggere per le vacanze che ti danno a scuola? Alle medie la prof di italiano, spinta dalla compulsione di acculturare una classe altrimenti allergica ai libri ci aveva dato una lista da cui scegliere un libro da leggere e relazionare.
Che io fossi anche all'epoca quello che si definisce un "forte lettore"  non mi esimeva purtroppo dall'ingrato compito per le vacanze. (Con "forte lettore" intendo cose tipo 7-8 libri a settimana, con punte di 3 al giorno; se non fosse stato per la biblioteca del paese la mia famiglia sarebbe andata sul lastrico...vabbè, sto divagando, ne parlerò un'altra volta.)


Fatto sta che l'altro giorno mi capita sottomano il libro che quell'estate avevo scelto di leggere: I Malavoglia. Il motivo principale della scelta è che a casa ne avevamo una copia e che la biblioteca del paese aveva in prestito tutti i titoli più "papabili" raccomandati dalla prof. E che conoscendo i miei compagni (lumache) sarebbero rimasti in prestito per molto, molto tempo. (eh, all'epoca non c'era internet e nemmeno gli ebook (eh si, preistoria)
Si sarebbe rivelato un tragico errore.

Dopotutto, mi dicevo, che sarà mai, è un libro, magari è palloso, ne ho letti tanti... Ah, come mi sbagliavo, e come sottovalutavo la mia capacità di immedesimazione....

I Vinti, "coloro che la marea della storia ha sconfitto e rigettato a riva", o una qualche menata del genere...Insomma mi sciroppo tutte le 250 pagine di sfighe, meschinità, tragedie familiari et similia, e da quel momento la preoccupazione "e se io non dovessi farcela, se anche con tutti gli sforzi, con tutta la volontà, tutta la fatica, non ce la facessi?" è entrata nella mia vita.(e poi farcela a fare cosa?)
Diciamo che è stato il primo caso di episodio depressivo conclamato della mia vita (l'ho detto che sono sensibile, solo che all'epoca non immaginavo quanto...).

MA.

Dopo aver riposto il libro, la cosa sarebbe anche finita lì se, qualche giorno dopo, mentre ero in autobus non mi fosse capitato di assistere a uno spettacolo che mi ha fatto riflettere.
Viaggiavo tranquillamente pensando ai cazzi miei quando vedo un tizio seduto poco distante (tralaltro pure carino) con un'espressione così felice che mi ha fatto fermare. Stava parlando con un tizio sul sedile dietro gesticolando animatamente, ma non riuscivo a capire cosa si dicessero. Poi ho capito perchè non sentivo nulla.
Stavano parlando col linguaggio dei gesti.
Mi accorgo solo allora che sono seduto in mezzo ad una comitiva di persone sordomute.
E guardandomi intorno non riesco a vedere nessuno che non stia sorridendo e non abbia un'espressione di assoluta felicità.
Ok, sono sensibile, è vero, ma è stato comunque uno shock.
E quando sono sconvolto penso.
Come cazzo fanno ad essere così felici?


A quel punto mi tornano in mente cose, che riguardano la mia famiglia. Mio nonno ha fatto la guerra, è stato in campo di concentramento, ne è tornato e riusciva a ridere e a farmi ridere quando ero piccolo. Mia nonna invece ha vissuto una vita di privazioni con parenti infermi da accudire.
Eppure riusciva ad essere felice: io l'ho sempre vista sorridere.

Forse nell'equazione, nella tesi dei Malavoglia mancava qualcosa, qualcosa che mi viene da pensare, non dipenda dal benessere economico e che rende la vita sopportabile anche nel mezzo del disastro più nero. Che ci fa pensare che anche il cielo grigio ha comunque dei colori e che anche la pioggia può essere bella.
Qualcosa che credo ha a che fare con i nostri rapporti con le persone e con quello che siamo e abbiamo dentro. Che non so come esprimere cosa sia a parole, ma sento che c'è quando abbraccio mia madre o mio fratello, quando stringo la mano ad un amico, quando consolo qualcuno che ha problemi di cuore.
Non so quale sia il segreto della felicità. Forse semplicemente non può essere espresso a parole.
Ma c'è.

Si, sto sempre a parlare di banalità, lo so, perdonatemi

Ultima cosa, so che sembrerò esagerato , ma appena tornato a casa il libro che avevo riposto è finito dritto nel cestino. Una piccola rivincita che non ho saputo negarmi.
EVVAI!

Si, ho un lato del carattere piuttosto melodrammatico :)
(ma prendersi un po' meno sul serio no?)

Ok, lo ammetto, oggi sono in vena di pare....
(ecco va... vai a letto che domani è un'altro giorno...)


Buonanotte mondo!
 

sabato 28 aprile 2012

E' arrivata l'estate!

Vado a CORRERE finalmente!
Ed era ora.
Questo sposta il post paranoioso di oggi a data da definirsi, perchè finalmente vado a correre fuori! (ok, corro almeno 2-3 volte a settimana indoor ed ero già andato alcune volte il fine settimana fuori, ma oggi c'è il sole e non devo indossare maglioni pesanti)
(ok, ieri ero col piumino(!), ma oggi si sta bene con le maniche corte)

Ne approfitto per far vedere alcuni scorci del tipo di paesaggio delle zone in cui vado a correre
Tipico argine di tipico fosso

Dopotutto, abitare in un paese piccolo è una merda per : pochi divertimenti, poche persone, lavoro inesistente, ecc.
Riviera del brenta
Almeno qualcosa di buono che c'è, usiamolo!


Buon fine settimana!

NB:  Non sono ancora riuscito ad avere una macchina fotografica, quindi sono stato costretto a cercare le foto sul web :V. Mi sa che a questo punto me la compro.

domenica 22 aprile 2012

Com'è iniziato questo blog

Non sarò un blogger di successo. Sopratutto visto che (al momento) non mi interessa scrivere cose che debbano per forza interessare chi mi legge.
Sto ancora nella fase in cui scrivo per me stesso, per fissare una serie di cose che sto scoprendo nell'ultimo periodo sulla vita, l'universo e tutto quanto, nella speranza che quandotra un anno mi guarderò indietro non possa fare finta che non siano mai successe.
Se lo scrivo e metto il diario in un cassetto posso sempre rinnegare tutto. Una volta che è online e qualcun'altro lo ha letto, è scritto nella pietra (ok, sul silicio ma il senso è quello...)

Mi sembra quindi giusto parlare di come è iniziato questo blog, cosa che è collegata molto con tutto il resto.

E' iniziata con un pornazzo.
Ma solo a scopo documentativo eh...

Da bravo possessore di domicilio, di una connessione a internet e di tempo per usarla, il giro su siti porno a cercare immagini/foto/filmati di bonazzi (ma non perchè sia gay, sia chiaro eh) è una occupazione che in un fine settimana passato da solo impiega giusto quelle 3-4 ore, tanto per fare una cosa veloce.

Dopo aver girato tutti i soliti siti del cavolo, quelli che, per capirsi, ti aprono millemila popup, ti aprono siti diversi rispetto a quello con i bonazzi che vorresti vedere (ma solo per studiarne l'anatomia maschile, eh, non per altri motivi sia chiaro, eh) non so come capito su un blog.(non ricordo quale)
E qui c'è la fila di immagini di manzi più arrapanti, stratosferici e boni che mi sia capitata, tutte una dietro l'altra senza pubblicità popup o simili.

Tipico taglio di manzo

Mi dico: cazzo! (sic.)

A quel punto scopro tutta una serie di siti (ho appena scoperto tumblr...) di tizi che linkano sto ben di dio.
Seguo un link dopo l'altro fino a che non capito, seguendo un reblog, in una certa pagina.
Here in the closet - Gay Italiano

Altro shock.
Italiano? Ok, so che ci sono gay in italia, ma la cosa aveva sempre esercitato quel suo certo fascino strano, è una cosa che pensi facciano gli americani perchè sono più "avanti". Qui da noi è un'aberrazione, qualcosa di anormale, da prendere per il culo al massimo o da farci su satira.

Entro.
E mi si spalanca un mondo. (No, il verbo spalancare è qui usato nel senso di aprire nuovi orizzonti, nuovi modi di pensare... non pensate male... Che poi il primo post che leggo manco parlava di sesso esplicito ... quello era qualche post dopo...)

A questo punto seguo tutto il blogroll e scopro due cose che probabilmente mi cambieranno la vita per sempre.
Primo: esistono altre persone come me, persone a loro modo "normali" (nel senso che non sono pornodivi, non sono pagati per fare pornazzi in cui scoparsi e fingersi qulcosa che non si è, tipo l'idraulico che finisce a spompinare il padrone di casa... ma quando mai!...), hanno una vita simile alla mia e .. diciamo.. gli stessi gusti in fatto di uomini (beh.. più o meno, a me gli uomini piacciono non troppo pelosi...)
Boni lo sono, ma sono su un set con altre persone...cameraman ecc. Non è "reale"

Secondo: a leggere non sembrano persone deviate, anzi, non sembrano mostri o altro...sembrano quasi felici di essere quello che sono. Oddio.

Vado avanti a leggere scopro altri due blog che mi hanno dato una grossa botta in questo senso.
Lord e  (Blog)^2 - - - - - - BLOG AL QUADRATO
Da quel che ci leggo ho un altro shock violento: allora si può essere gay e contemporaneamente essere felici. Sticazzi, i due ragazzi del secondo blog hanno 10 anni meno di me e sembrano aver capito tutto della vita (beh, più del sottoscritto non ci voleva poi così tanto, diciamocelo...).


 
Ho iniziato a lurkare, i tre blog che seguivo sono diventati dieci, poi 20..., ho iniziato a farmi delle strane idee...

Fino a un momento in cui su un certo blog si inzia a parlare di pancia e io, visto che sono un anno che la pancia la sto perdendo e ne sono spaventosamente felice, mi è saltata la voglia di rispondere.

Il primo post rispondo da anonimo, poi mi seccava farlo da anonimo, quindi ho creato un blog.
E alla fine mi son trovato con l'equivalente di uno sterminato foglio bianco in un periodo di lavoro assolutamente stressante e ho scritto due cose a caso (i primi post erano assolutamente telegrafici)

E poi qualcuno ha risposto.

MAMMAMIA! c'è qualcuno dall'altra parte del pc! 

OMIODDIO!

Vediamo un po': Mi sembra giusto dire qualcosa, ci han speso pure tempo a scrivere... che cosa potrei dire?

A quel punto ha preso il sopravvento il piccolo narcisista che è in me...che è tralaltro è anche un tipo piuttosto logorroico (tipicamente sono quello che fa gli incisi mentre S scrive, li mette tra parentesi e spesso li fa in corsivo...ma non badate a me, continuate pure a leggere), ed è stato troppo tardi per rimediare......

Alla fine sta diventando un posto dove scrivo tutto quello che mi passa per la testa in questo periodo di cambiamento che sto attraversando, per esorcizzare quello che sono stato e dare il benvenuto a una versione nuova di me stesso, magari migliore, magari peggiore ma sicuramente più felice.
Prima o poi questa serie di considerazioni finirà, e quel che sarà dopo non ho ancora idea.

Intanto ringrazio tutti quelli che ho citato nel post (e anche quelli che non ho citato per ragioni di spazio) per avermi aperto la mente e regalato qualcosa che non penso sarei mai riuscito a scoprire da solo.


E chiedo scusa se sono banale o patetico.
Sono solo io.
Si, sto citando kunk fu panda, ok?